OZZANO: VERSO UNA SOLUZIONE

Come annunciato da Gianni Zamboni nella lettera aperta ai piloti italiani, aggiorno i piloti e gli appassionati su quanto accaduto oggi, mercoledì 11 marzo:

il presidente dell’Aero Club d’Italia, Giuseppe Leoni, si è recato a Ozzano Emilia, presso l’aviosuperficie “Guglielmo Zamboni”, ed è stato ricevuto da Gianni Zamboni che gli ha confermato le problematiche sorte negli ultimi tre anni, problematiche che avevano portato nel 2015 alla decisione di cancellare definitivamente “Cielo e Volo”, a seguito di un’interpretazione più restrittiva delle norme sulle manifestazioni aeree.

L’articolo di denuncia su Volo Sportivo evidentemente è servito a far conoscere e a studiare con più attenzione una situazione che probabilmente non era stata pienamente valutata in tutti i suoi aspetti. Il presidente Leoni è rimasto positivamente sorpreso dalle strutture presenti a Ozzano (questa è stata la sua prima visita in assoluto) e ha comunicato a Zamboni che, proprio dopo aver appreso della questione Ozzano, è già allo studio una soluzione che consentirà non solo agli Aero Club federati l’organizzazione di manifestazioni aeree, ma anche a tutti quei soggetti – privati inclusi – che siano in grado di garantire una organizzazione professionale con le necessarie attenzioni a tutti gli aspetti della sicurezza volo.

Personalmente sono sinceramente contento che il presidente AeCI si comporti “da presidente”, impegnandosi in prima persona a favore del volo. Questo è un primo concreto passo verso l’Aero Club d’Italia che vorrei, un AeCI del quale essere orgogliosi.

Resto quindi in attesa, come tutti voi, di un comunicato AeCI che illustri le azioni allo studio e le relative decisioni, comunicato che probabilmente sarà emesso la prossima settimana. Auguri a tutto il volo italiano.

Rodolfo Biancorosso


6 commenti su “OZZANO: VERSO UNA SOLUZIONE

  1. Giuseppe CANDELA scrive:

    Finalmente una “saggia” decisione, presa con coscienza da un Ente che probabilmente ha deciso di far rivalutare la propria reputazione, in un particolare momento di “crisi” interiore! Complimenti per questa scelta assennata che potrebbe dare un forte risvolto all’industria Italiana del volo “sportivo”…

  2. Fabio scrive:

    Hai visto mai che finalmente l’AeCI comincia davvero a diventare anche il nostro Aero Club…

  3. volosportivo scrive:

    Ho eliminato due commenti che erano, in questa fase, inutilmente polemici. Nessuno ha “asfaltato” l’AeCI e questo non è Masterchef (così gli autori dei commenti capiscono), ci siamo sempre lamentati che AeCI non ascoltava nessuno, e dopo che un articolo di stampa riesce a rimettere tutto in gioco, con la essenziale partecipazione di tutti, da Aopa al tanto bistrattato “popolo della rete”, ora almeno lasciamo ad AeCI la possibilità di lavorare tranquillamente. Aspettiamo il comunicato con le decisioni prese che, ripetiamo, non sono limitate solo a Cielo e Volo, ma riguarderanno tutti i soggetti che in passato hanno organizzato manifestazioni aeree pur non essendo enti federati. Buon lavoro a tutti (rb)

  4. balboni leonardo scrive:

    Meno male.Peche ha volte vengo ad Ozzano a vedere la fiera del modellismo.e sempre la prima tappa dell’anno.Grazie di esistere
    Saluti da Leonardo da Castelnovo Bariano
    ROVIGO

  5. Oscar scrive:

    Sarebbe stato sufficiente considerare Cielo e Volo un raduno, o una fiera.
    Invece si vuole far pesare l’autorità di un ente di diritto pubblico ormai superato.

  6. Alberto Arrà scrive:

    Come prima cosa voglio esprimere la soddisfazione di non vedere cancellato per sempre, un evento che oramai fa parte della storia di tutti noi appassionati di volo. Complimenti a Gianni Zamboni, che ha ottuenuto un traguardo importante nel modo più dignitoso possibile.
    Complimenti a Volo Sportivo per aver dato la corretta evidenza mediatica dello scempio che si stava per consumare.
    Complimenti ad AOPA per aver fatto le dovute pressioni negli ambienti giusti, e complimenti a tutti coloro che in un modo o nell’altro, con qualsiasi mezzo a disposizione, stampa, forum, e-mail e quant’altro, hanno dato un cenno evidente di essere ancora vivi, e di manifestare il proprio dissenso e la propria indignazione, di fronte ad una evidente ingiustizia.
    E complimenti anche ad AeCI, che facendo un passo indietro, ha dimostrato, almeno in questo caso, di saper ascoltare la voce della passione, ma soprattutto della ragionevolezza. Speriamo che questo sia il primo passo di una lunga serie che porti a colmare il baratro che si è creato tra Ente e la base dei piloti sportivi.

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