LETTERA APERTA A TUTTI I PILOTI ITALIANI

Ricevo da Gianni Zamboni una lettera aperta di ringraziamento a tutti i
piloti italiani; lettera che, con assoluta misura, fa anche il punto sulla
situazione di Cielo e Volo (rb)

Cari amici piloti,
non trovo le parole di ringraziamento per la dimostrazione di stima e
solidarietà che avete avuto nei miei confronti, a seguito della decisione
“forzata” di rinunciare a Cielo e Volo.
Non riesco a contare tutte le telefonate, messaggi ed e-mails che mi avete
inviato, tutte di profondo affetto, solidarietà e stima.
Vi ringrazio tutti di cuore.
Io non appartengo, non ho mai appartenuto, e mai apparterò ad alcun Club,
Associazione o Federazione e, come avrete notato, difficilmente mi inserisco
nei vostri discorsi con commenti, giudizi o critiche, ma vi leggo… quindi
sono a conoscenza dei vari problemi che esistono in questo nostro mondo, non
ultimo il problema sulla organizzazione di incontri aerei.
La mia decisione di rinunciare a Cielo e Volo, è stata difficile, ma
obbligata. Conoscete le motivazioni, quindi non mi dilungo.
Vi informo però (ma tale risultato non era calcolato, né previsto), che
anche grazie alla vostra levata di scudi, qualche cosa si è mosso.
Solo nei prossimi giorni potremo conoscere i risultati, ma ciò che vorrei
anticiparvi è che se Ozzano potrà ancora fare Cielo e Volo, (e mi auguro che
si riesca anche per il 2015), questa possibilità non sarà limitata ad
Ozzano, ma potrà e dovrà essere estesa, con le dovute limitazioni relative
alla sicurezza, ad altre iniziative e non solo quelle provenienti in
esclusiva da Aero Club Federati.
Se ciò potrà avvenire potremo dire di aver risolto tutti insieme un
problema, che si è presentato solo in questi ultimi tre anni, che avrebbe
limitato l’iniziativa privata e lo sviluppo del nostro settore.
Lascio all’amico Rodolfo Biancorosso l’incarico di informarvi sui risultati
dell’incontro che avrò a metà della prossima settimana. Io non riuscirei a
farlo, in quanto lo stesso giorno dovrò partire per l’estero.
A tutti voi ancora un profondo grazie.
Gianni Zamboni


12 commenti su “LETTERA APERTA A TUTTI I PILOTI ITALIANI

  1. Alessandro scrive:

    come al solito un gigante!

  2. Alberto Muratori scrive:

    sono rimasto molto colpito dalla sua lettera e anche della decisione riguardo cielo e volo per questo mi associo a tutti quelli che la sostengono, abbia sempre la forza e la certezza di superare la difficoltà.
    Io sono nato sulla sua pista, addirittura nel 1990 visitai la postina che fece a casa sua all’epoca ero con Beppe Galieri ( pessimo istruttore) ora sono al Reno Air Club e grazie alla forza di volerlo ora ho un aereo mio. Si può fare.

  3. Alberto Muratori scrive:

    Prima ho fatto un commento a Zamboni ora mi rivolgo a Rodolfo Biancorosso a cui esprimo la mia ammirazione che continua dove altri hanno chiuso, non sono un lettore assiduo ma sto riconsiderando la cosa a fronte del suo impegno. Auguri e solidarietà anche a lei per aver affrontato questo problema.

  4. Tino Gianbattista Colombo scrive:

    Le leggi e i regolamenti ci sono per essere rispettati.
    Gli escamotage non risolvono i problemi dati da scelte personali sparando sempre e a senso unico su Ae.C.I. Direttore e Presidente.
    Da Socio Ae.C.I., nel rispetto di leggi e regolamenti esistenti per quanto discutibili ma pur sempre modificabili in nome della chiarezza personalmente avrei lasciato lei e l’” editorialista” con il cerino in mano proprio perché la sua sceneggiata è quella di chi si tiene la volpe sotto l’ascella i suoi ringraziamenti vanno a chi ha volutamente dimenticato.
    Tino Gianbattista Colombo
    “Argonauta”

    • volosportivo scrive:

      Caro Tino

      quindi stai dicendo che per 87 anni (dal Regio Decreto) e poi per 58 (dalla legge del ’54), sino al 2012 leggi e regolamenti c’erano e i presidenti e i DG di AeCI non li hanno rispettati (incluso l’attuale presidente)? Come mai autorizzavano Cielo e Volo pur non essendo AeC e lo hanno fatto per 23 anni?
      Grazie, come sempre, del tuo contributo
      Rodolfo

    • Alberto Arrà scrive:

      Caspita. Quindi secondo Lei, Sig. Tino, anche le SERA andavano rispettate e basta, non è vero ? E male hanno fatto Gaspari e tanti altri a battersi per annullare una simile bestialità. Molto interessante.

      Questo è il principio malsano che ha ridotto l’Italia esattamente come è ridotta ora: incapace di difendersi da qualsiasi sopruso legislativo.

  5. fabio casara scrive:

    buongiorno zamboni sono stato ad ogni vostro cielo e volo da quando è nato e volevo ringraziarla per quanto ha fatto.sono vicepresidente di un’associazione sportiva che pratica attività di volo e gestisce un’ aviosuperficie(decisamente più piccola della vostra)siamo in 120 soci iscritti e non siamo un ente aggregato all’AECI perchè non ci rappresenta ma regolarmente iscritti al CONI perchè siamo affiliati allo CSEN ente di promozione sportiva e come tali possiamo organizzare eventi di volo cosa che abbiamo fatto negli ultimi anni.Forse la strada da seguire può essere anche questa lo CSEN ha un costo di aggregazione che è la metà di quello dell’AECI e cosi si è un associazione riconosciuta dal CONI.
    Spero che si possa fare cielo e volo 2015 altrimenti sarebbe una nuova sconfitta per la democrazia e per il volo in italia.
    cordiali saluti

  6. Claudio scrive:

    Gianni spero di venire ,come ho sempre fatto ,anche quest’anno ad Ozzano…grazie per il tuo impegno e passione .Il nostro mondo ha tanto bisogno di persone come te.,

  7. Giorgio Nolli scrive:

    Sono sempre stato appassionato di volo e finalmente a 54 anni sono riuscito ad ottenere il PPL. Mi sono abbonato alla vostra rivista anche per le battaglie che sostenete. Ho appena fatto anche l’iscrizione a AOPA per sostenere anche loro. Spero con questo messaggio di contribuire al coro di proteste che dobbiamo levare. E’ ora di finirla di strozzare tutte le buone iniziative in Italia, sia per noi che per i nostri figli, che non possono avere costantemente l’impressione che in Italia non si può mai fare nulla.

  8. Alberto Arrà scrive:

    Gianni, la tua dignità è pari solo alla tua passione per il volo. Sei davvero un gigante.

    Persone come te possono osare sperare di rifondare il mondo del volo sportivo in Italia.

    Questo settore ha davvero bisogno del coraggio, della determinazione, della dignità appunto di persone come te, di persone come Rodolfo, sempre in prima linea nella denuncia di tutto quello che offusca il nostro mondo, sempre col coraggio di mettere il proprio nome e cognome sotto qualsiasi articolo, anche il più scomodo.

    Di persone come Gaspari, di AOPA Italia, e di tanti altri volti nuovi che si stanno adoperando per dare finalmente una speranza di nuova vita a questo bellissimo mondo fatto di talenti e passione, di aria aperta e libertà.

    Sarò sempre onorato di essere al vostro fianco per combattere qualsiasi battaglia per ridare dignità e prestigio a questo fantastico settore del volo sportivo.

  9. Tino Gianbattista Colombo scrive:

    “Editorialista” leggi bene e non tenere la volpe sotto l’ascella come al solito, leggi e regolamenti si discutono e si modificano se serve. Usare degli escamotage per evitarle è sbagliato illegale e incoerente.
    Da socio Ae.C.I dico che le leggi e le regole fino a quando sono in vigore vanno rispettate altrimenti per chi pago.

    Se per 24 anni sono state messe delle pezze all’ultima ora occorre essere coerenti che ci sono delle colpe condivise e si evita di sparare contro chi ha sempre e comunque dato una mano e Lei e Zamboni questo lo sapete bene.

    Che la manifestazione sia celebrata è anche il mio auspicio.

    Ma ognuno si assuma la sua responsabilità senza tirare per la giacca nessuno facendo informazione correttamente al di sopra delle parti.
    Io non porto l’”orologio di marca…” ne al polso SX ne al DX, ne sopra ne sotto il polsino della camicia ;-) .
    Sono e rimango sempre coerentemente, onestamente Io
    Tino Gianbattista Colombo
    argonauta
    Tanto ti dovevo

    • Volo Sportivo scrive:

      Caro Tino,

      se il presidente di AeCI in persona si sta muovendo (anche fisicamente e incontrerà Gianni Zamboni a Ozzano) invece di lasciarlo con il “cerino acceso”, sconfessando quello che dici, vuol dire che per 23 anni non si sono messe “pezze” ma che da 3 anni a questa parte l’interpretazione è stata forzata in maniera restrittiva per tutti, una mossa stupida e antistorica, e forse grazie a un articolo senza peli sulla lingua se ne sono resi conto. E non dirmi che le leggi si discutono e si cambiano perchè l’attuale DG si è limitato a negare autorizzazioni senza alcuna possibilità di dialogo (fanno fede le lettere a Zamboni, che giustamente ha deciso di cedere le armi, senza nessun retropensiero). Un esempio del disastro: il club di Caorle organizzava una bella manifestazione di aeromodellismo. Con la circolare AeCI sulle manifestazioni (ora scomparsa dal sito AeCI) da due anni non la organizza più. Una perdita secca per tutti.
      Anche se non ci credi non ho nulla contro AeCI, anzi: vorrei che fosse un ente di cui essere orgogliosi. E sono sempre pronto a ricredermi. Ma non posso più sopportare che il volo sia governato da chi non vola e non conosce l’ambiente che deve gestire. Restino pure, politici di lunghissimo corso e generali in pensione, ma almeno si confrontino con il mondo del volo vero, quello che ha fatto sentire oggi la sua voce. (rb)

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